Per correttezza verso il pubblico che segue
l'Orchestra Castellina (R), dobbiamo fare una precisazione, sia per
rispondere ai dubbi che si sono creati, sia per il nostro stupore verso un
atteggiamento esageratamente censorio !!! Abbiamo visionato il dvd, molto
ben curato, un'ottima regia, una bella storia di Roberto Giraldi (anche se a
nostro avviso sono state omesse molte cose), una produzione prestigiosa con
grande distribuzione da vero film, tutto questo fa molto effetto sul
pubblico... e fin qui nulla da dire da parte nostra, se non che è un lavoro
discreto che avrebbe dovuto essere pubblicato nel 2000 (sempre secondo la
nostra personale opinione), non dopo tutti questi anni di oblio in cui per
cercare una foto di Giraldi si doveva andare su Castellinagiraldi.net (sito
a pagamento di nostra proprietà senza scopo di lucro). Ora arriva la grande
clamorosa omissione nella narrazione (che ovviamente è stata voluta, non può
essere una dimenticanza visto che non siamo facili da dimenticare). Come
mai si parla sempre dell'orchestra fondata negli anni 60 ma non si fa alcun
riferimento al fatto che Roberto Giraldi il 06 aprile 1992 si reca all'ufficio dei
marchi e brevetti per registrare il nuovo marchio "Orchestra Castellina"
che
escludeva la parola "Pasi" ? Ecco la clamorosa omissione per non
nominare Massimo Castellina (attuale proprietario del marchio)
clicca qui. Era un tema interessante... perchè Giraldi avrebbe
depositato il marchio "Orchestra Castellina"? Egli non ha mai brevettato "Castellina-Pasi",
cosa effettuata poi successivamente da colui che nel dvd si fa chiamare
"impresario" a proprio nome, senza riferimenti al genio faentino che creò un
impero senza paragoni. "Parecchi fisarmonicisti" dice la voce narrante,
facendo scorrere molteplici fotografie ma... non quella di Massimo. Non
penserete per caso che queste verità avrebbero compromesso la vendita del
dvd? Niente affatto, ma in un Paese dove chiunque dice ciò che gli pare,
così come i Faentini sono stati liberi di escludere Massimo dal loro
racconto, noi siamo liberi (anche nella pagina di questo sito "la
storia") di dimostrarvi le prove fotografiche che Massimo era stato da
Giraldi e che tutti coloro che fingono di non conoscerlo hanno collaborato e
si erano fatti fotografare sorridenti... abbiamo scartato una foto del 1999
dove l'editore è in foto con Massimo... meditate !!!