VECCHIA
INTERVISTA A MASSIMO CASTELLINA
dal sito Yes We Music www.yeswemusic.net dell'amico Michelangelo Topo
Chi è Massimo Castellina ? Ci racconti qualcosa di se
stesso....
E' difficile raccontare qualcosa di se stessi, in fondo quando pensiamo a questo
grande circo della musica da ballo vediamo che è costellato di un elevatissimo
numero di personaggi e fisarmonicisti che sono tutti molto bravi e... più passa
il tempo più il livello tecnico cresce... Qualcuno dice che faccio parte di
questa grande carovana di personaggi che fanno la storia della fisarmonica, io
non la penso così... preferisco pensare a me stesso come un "testimone" della
storia della fisarmonica (e non un protagonista), che osserva con distacco e stà
a vedere cosa succede cercando di imparare da tutti molto realisticamente e con
la grande consapevolezza che... tutto questo un giorno può finire. C'è chi ha
avuto la fortuna di far parte del mondo della fisarmonica fino ad ottantanni,
come Roberto Giraldi in arte Castellina ma c'è anche chi non avrà questa
fortuna... diciamo che su questo tasto vivo molto "alla giornata" e se un giorno
dovesse finire, pazienza, la vita mi ha comunque dato molto: frequentare
Castellina a Faenza, vincere il Premio a Lui dedicato, partecipare a concorsi e
fare tantissime serate nelle balere e nelle feste di piazza, conoscere tante
persone... alcune a cui non sono simpatico (ma si sà che fa parte del gioco),
altre che mi vogliono veramente bene e mi accettano per quello che sono. La mia
vita quotidiana è abbastanza normale (credo)... forse l'unico aspetto un po'
bizzarro è che adoro la notte e che la luna mi dà l'ispirazione per comporre e
creare idee nuove. Medito molto sulle decisioni da prendere osservando la luna
da una finestra dietro al piccolo studio che ho costruito in casa mia.
Maestro, quando è nata in lei la vera passione per la
musica ed in particolare per la fisarmonica ? E’ iniziata subito, voglio dire
già dalla tenera età, oppure si è sviluppata nel tempo ?
La passione per la musica è nata con me... un impulso innato che mi ha spinto
prima a suonare alle scuole medie il flauto dolce in modo esagerato, ricercando
la professionalità in uno strumento che più di tanto non poteva dare, giocando
con i suoni ed inventando già delle piccole strofe... le mie composizioni
primordiali. Non sono nato pensando alla fisarmonica... anzi, forse nelle mie
fantasie di bambino mi immaginavo più come un cantante (mi facevo comprare i 45
giri dei Beatles, dei BoneyM, dei Bee Gees...). Quando i miei genitori mi hanno
iscritto ad un corso di ballo liscio, ho ascoltato per la prima volta i vinili
di Castellina e... di lì è sbocciato l'amore per "quel suono", quel tocco,
quello stile... anche se io, in quel momento, non avevo la minima idea di chi
fosse Roberto Giraldi. L'input era partito e... a 13/14 anni ho iniziato ad
idealizzare la vita che stò vivendo ora ed il desiderio di conoscere il "genio"
di Faenza iniziò a crescere col tempo.
Cos’è per lei la musica? Ce ne vuol dare una definizione?
Questa è una domanda molto difficile... non voglio affrontarla da un punto di
vista scientifico, mi piace pensare che la musica sia l'insieme delle nostre
emozioni collettive tradotte in suoni, sia quelle buone che quelle cattive, fa
parte della natura umana accettare il buono ed il cattivo, il bianco ed il nero,
le righe e gli spazi... Mi piace anche pensare che la Musica con la M maiuscola
possa essere un'opportunità per portare un po' di pace in questo mondo pieno di
odio e di guerre. Questo mio pensiero finale è uno dei progetti che tengo nel
cassetto, ne parlavo proprio l'altra sera con un noto compositore italiano che è
convinto che la fisarmonica possa anche creare una fusione sonora con gli
strumenti etnici e quindi raggiungere ogni parte del mondo. Probabilmente non si
realizzerà mai... :-)
Ha avuto il piacere di conoscere bene il M° Giraldi
(Castellina) ormai scomparso purtroppo. Che ricordo conserva di lui?
Roberto Giraldi in arte Castellina è stato un vero "guru" della fisarmonica per
me... forse per la sintonia che si era creata perchè non faceva entrare tutti in
casa sua. Lo ricordo come una persona semplice, nonostante i grandi introiti
SIAE che tutti pressapoco conosciamo, non si fermava mai! Era sempre attivo,
sempre incanalato nella musica, sempre pronto a pensare al prossimo LP
nonostante fosse appena uscito il suo nuovo disco... scriveva quantità
industriali di musica (il suo studio era pieno di manoscritti...
affascinanti...)... ed era comunque geloso di queste cose... dopo tanto tempo
ero riuscito a farmi regalare il manoscritto di "Mia cara fisarmonica", che ora
ho incorniciato. Molti lo definiscono "burbero"... io non la penso così,
nonostante che mi abbia rimproverato in modo brusco su alcuni difetti... era il
suo modo di essere, ognuno ha il suo carattere e se non avesse avuto un cuore
non avrebbe scritto tutta questa bella musica. Oggi lo ringrazio di essere stato
molto duro con me... credeva fermamente nella forza di volontà e nel carattere
e... forse all'epoca dovevo ancora maturare. Contrariamente a quanto si pensa,
lui non dava importanza al sistema cromatico o a pianoforte, nemmeno alla
tecnica... certo occorreva avere una tecnica sufficiente ma lui era convinto che
lo studio eccessivo rendesse "arido" il cuore del musicista, mi consigliava
sempre di dimenticare la mano ed ascoltare il mio cuore. Persone così non
nascono tutti i giorni...
E' nota a tutti la sua intensa attività compositiva. A
quale delle sue composizioni si sente maggiormente legato e perché?
Guarda, io mi sono legato ad un brano scritto pochi mesi fa con la controfirma
del Prof. Angelo Agrò (il famoso saxofonista che sostituì Giovanni Pasi nel
1982), il titolo è Fiore di primavera, un valzer molto semplice... ce l'ho
sempre nel cuore perchè, a mio avviso, rappresenta in questo momento l'apoteosi
della mia ricerca "castelliniana"... sicuramente la mia preferenza ricadrà su
altre nuove composizioni nel futuro perchè sono in una fase molto creativa ed in
crescita dal punto di vista della composizione.
Ci racconta qualche aneddoto legato alla sua attività di
musicista ?
L'aneddoto che mi sento di raccontarti è quello che ho dichiarato nella
Videointervista dedicata ai dieci anni dalla scomparsa del Maestro Castellina.
Il primo marzo 2000 fin dal mattino sentivo una strana agitazione ed un
opprimente senso di angoscia e non riuscivo a capire il perchè mi stesse
succedendo questo. Nel pomeriggio, mentre continuavo a stare male mi venne
l'impulso di telefonare a Faenza a casa di Castellina... la cosa sconvolgente è
che mi rispose la moglie dicendo "mio marito è morto poco fa"... da quel momento
la mia ansia iniziò a calmarsi lasciando spazio ad un'enorme tristezza. Non so
dare una spiegazione razionale a tutto questo... non credo ai fantasmi ed al
paranormale... però questo episodio mi è successo realmente e spero un giorno di
"avere un segno" per capire il significato di questa cosa.
Da notizie in giro per la rete, so che è in uscita una sua
ultima produzione discografica. Ce ne vuole parlare ?
E' appena uscito il vol.20 dell'orchestra (anche se è già in cantiere il 21)...
un cd prevalentemente "da ballo" in stile "castelliniano" dove si cerca di
ripercorrere nella ritmica le storiche sonorità, sia quelle di Trevisani con
strumenti d'epoca, sia quelle dei "gai romagnoli" con contrabbasso e pianoforte,
in questi ultimi mi sono cimentato al contrabbasso e mi sono divertito molto,
ottenendo un risultato che sembra piacere al pubblico. Alcuni brani sono stati
scritti proprio con Angelo Agrò che oltre al sax ha anche inciso alcuni assoli
di chitarra. Ovviamente la fisarmonica fa da padrona ed anche qui ho cercato di
ripercorrere una sorta di "viaggio nel tempo".
Maestro, un’ultima domanda: quali sono i suoi prossimi
impegni artistici ? Ci vuole dare qualche anticipazione ?
Sul sito ufficiale www.castellina.tv.it oppure sul fans club di Facebook potete
sempre avere un aggiornamento quasi in tempo reale... ormai siamo giunti pure
alle foto in diretta durante le serate. Troppa tecnologia? Mah... staremo a
vedere, per ora una vocina mi dice di seguire la corrente. Comunque, gli impegni
fino alla metà di giugno saranno nei vari dancing del Nord Ovest d'Italia,
prevalentemente nei weekend mentre l'estate... è forse una delle più ricche di
concerti che mi sia mai capitata. Di questo ne sono molto felice perchè ho avuto
la prova che lavorando con costanza ed onestà i risultati arrivano, forse con un
po' di ritardo, ma arrivano.
Grazie per averci concesso questa intervista e spero ci si
possa risentire in qualche altra occasione per ulteriori novità sulla sua
attività musicale.
Vi ringrazio per l'intervista e vi dò un grande abbraccio a tutti quanti !!!